Gli ingressi trimestrali: leggere una stagione
L'ingresso dell'Ariete apre l'anno per un luogo. I tre che seguono — Cancro, Bilancia, Capricorno — lo suddividono: ciascuno governa il proprio trimestre e ciascuno si legge rispetto al tema annuale e non isolatamente.
Che cosa aggiunge un tema trimestrale
Il tema annuale mostra le condizioni. Il trimestre mostra in quale punto dell'anno una data condizione diventa attiva, e attraverso che cosa.
Una difficoltà indicata nel tema dell'Ariete annuncia di regola la propria datazione attraverso il trimestre che la ripete: lo stesso pianeta di nuovo angolare, la stessa casa di nuovo afflitta, lo stesso signore di nuovo dignificato o debilitato. Un trimestre che non ripete la testimonianza annuale è relativamente quieto, qualunque altra cosa contenga.
Come si legge
Il metodo è quello del tema annuale, eretto per lo stesso luogo:
- l'Ascendente e il suo signore, per il paese e il suo popolo;
- la decima e il suo signore, per il governo;
- tutto ciò che è angolare, dignificato o no: l'angolarità è ciò che fa agire un pianeta;
- la Luna, per il popolo minuto e, attraverso le sue applicazioni, per la successione degli eventi;
- il signore del trimestre, soppesato rispetto al signore dell'anno.
La regola di precedenza
Gli autori antichi danno una regola che è facile tralasciare e che cambia il giudizio: quando la lunazione che precede un ingresso è un novilunio, governa il tema dell'ingresso; quando è un plenilunio, il tema della lunazione ha la precedenza per quel periodo. Ne esistono varianti, ed è bene conoscerle prima e non dopo.
Il Cancro in particolare
L'ingresso del Cancro porta con sé il solstizio, e gli antichi autori di astrologia mondiale attribuiscono agli ingressi solstiziali un peso un po' maggiore che a quelli equinoziali che non siano quello dell'Ariete. Nell'emisfero settentrionale esso governa inoltre il trimestre del raccolto, ed è per questo che tanta parte della letteratura di astrologia mondiale giunta fino a noi su questo ingresso riguarda messi, prezzi e carestia — le domande per cui i committenti pagavano davvero.